ACCREDIA fissa modalità e tempi per la transizione degli organismi di certificazione alle ISO 9001:2026 e ISO 14001:2026. Cosa significa per le aziende certificate.
Con la Circolare informativa DC N° 40/2026, ACCREDIA ha fissato il quadro operativo per la transizione degli accreditamenti degli organismi di certificazione alle nuove edizioni ISO 9001:2026 e ISO 14001:2026. È il passaggio che rende concretamente possibile, in Italia, il rilascio di certificati accreditati secondo le nuove norme: per le aziende certificate è il segnale che la transizione entra nella fase operativa.
Cosa stabilisce la circolare
Il documento si rivolge ai CAB accreditati (Conformity Assessment Bodies, cioè gli organismi di certificazione) e ne definisce modalità e tempi per ottenere l'estensione del proprio accreditamento alle nuove versioni delle due norme. In sostanza, prima che un ente possa certificare un'azienda secondo la ISO 9001:2026 o la ISO 14001:2026 con il marchio ACCREDIA, deve completare il percorso di transizione previsto dalla circolare.
Un punto rilevante: le nuove domande di accreditamento riferite alle nuove edizioni possono essere presentate già dalla data di emissione della circolare. Gli organismi di certificazione hanno quindi la strada aperta da subito per adeguarsi.
Perché interessa le aziende certificate
La circolare non impone obblighi diretti alle imprese, ma ne condiziona il calendario. Una volta che il proprio ente avrà completato la transizione, le aziende con un sistema di gestione certificato dovranno a loro volta passare alle nuove edizioni, normalmente in occasione di un audit di sorveglianza o di rinnovo. Le tempistiche di dettaglio sono riportate nel testo integrale della circolare e saranno comunicate da ciascun organismo ai propri clienti.
Il messaggio pratico è chiaro: la transizione è avviata e conviene non arrivare all'ultimo momento. Le organizzazioni con sistemi integrati qualità-ambiente hanno l'occasione di gestire in un unico percorso l'aggiornamento di entrambe le certificazioni.
Cosa fare in azienda
- Contattare il proprio organismo di certificazione per conoscere il suo stato di accreditamento sulle nuove edizioni e le date proposte per l'audit di transizione.
- Procurarsi le nuove norme ISO 9001:2026 e ISO 14001:2026 ed eseguire una gap analysis rispetto al sistema in essere.
- Pianificare gli aggiornamenti documentali: analisi del contesto, rischi e opportunità, obiettivi, procedure e, per l'ambiente, il registro delle prescrizioni legali.
- Formare la direzione, i responsabili di processo e gli auditor interni sui contenuti delle nuove edizioni.
- Programmare un audit interno e un riesame della direzione sulla base dei nuovi requisiti prima della verifica dell'ente.
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