INAIL pubblica le linee di indirizzo per salute e sicurezza nei lavori di potenziamento e gestione della rete stradale e autostradale: sezioni A e B su allestimento e lavori.
Lavorare a pochi metri da veicoli in transito è una delle condizioni più critiche dell'intero comparto delle costruzioni. Per questo INAIL ha pubblicato nel 2026 le Linee di indirizzo per la salute nelle attività di potenziamento e gestione della rete stradale/autostradale, un documento pensato per le numerose figure professionali impegnate nei cantieri stradali. Le prime due sezioni disponibili, A e B, affrontano le fasi più delicate: l'installazione del cantiere e l'esecuzione dei lavori.
Un rischio doppio: cantiere e traffico
Il documento parte da una constatazione: le attività di potenziamento e gestione della rete viaria si svolgono in presenza di traffico veicolare. Ai rischi tipici di ogni cantiere si sommano quindi quelli legati alla circolazione dei mezzi, sia di quelli in transito sia di quelli impiegati nelle lavorazioni. È questa combinazione a rendere necessaria un'attenzione specifica, che le linee di indirizzo cercano di tradurre in informazioni e conoscenze utili per migliorare le condizioni di salute e sicurezza degli operatori.
Come è organizzato il documento
Le linee di indirizzo sono state redatte nell'ambito di un protocollo d'intesa tra INAIL, Aspi e organizzazioni sindacali. L'opera è articolata in 5 fascicoli monotematici separati, chiamati sezioni. Le prime due sono:
- Sezione A – dedicata all'accesso, allestimento e disallestimento delle aree di lavoro, cioè ai momenti in cui gli addetti posano e rimuovono la delimitazione del cantiere e sono più esposti al traffico;
- Sezione B – dedicata allo svolgimento dei lavori in cantiere, una volta che l'area è stata predisposta.
La struttura per fascicoli tematici rende il materiale facilmente utilizzabile anche come supporto per la formazione e per le riunioni di coordinamento.
A chi è rivolto
Il documento interessa imprese esecutrici di lavori stradali, gestori della rete, coordinatori per la sicurezza, RSPP, preposti e lavoratori. È utile anche per le aziende che operano su strada per manutenzioni di impianti e sottoservizi, dove la gestione del traffico è spesso sottovalutata.
Cosa fare in azienda
- Aggiornare il DVR e i POS verificando che i rischi legati al traffico veicolare siano valutati in modo specifico per le fasi di accesso, allestimento e disallestimento delle aree di lavoro.
- Confrontare le procedure operative in uso con le indicazioni delle sezioni A e B, coinvolgendo preposti e capisquadra.
- Utilizzare i fascicoli come materiale di supporto nella formazione specifica e negli aggiornamenti dei lavoratori addetti ai cantieri stradali.
- Coordinarsi con committenti, gestori della rete e coordinatori per la sicurezza sulle misure di gestione del traffico.
- Per le aziende certificate ISO 45001, inserire il documento tra le fonti di riferimento per la valutazione dei rischi e il miglioramento continuo.
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