INAIL sintetizza i requisiti formativi minimi per le qualifiche PES e PAV nei lavori elettrici in bassa tensione alla luce della nuova CEI 11-27:2025.
INAIL ha pubblicato un fact sheet 2026 dedicato ai requisiti formativi minimi per le qualifiche di PES e PAV nei lavori elettrici in bassa tensione, aggiornato alla nuova edizione della norma CEI 11-27:2025. Uno strumento utile per i datori di lavoro che devono attribuire, documentare e mantenere nel tempo le qualifiche del personale addetto ai lavori elettrici.
PES e PAV: di chi parliamo
Nel linguaggio della CEI 11-27, la PES (Persona Esperta) è il lavoratore con istruzione, conoscenza ed esperienza tali da analizzare i rischi e prevenire i pericoli dell'elettricità; la PAV (Persona Avvertita) è il lavoratore adeguatamente istruito e supervisionato da persone esperte per evitare i medesimi pericoli. La qualifica è attribuita per iscritto dal datore di lavoro, sulla base della formazione ricevuta e dell'esperienza maturata: non è un "patentino" che il lavoratore porta con sé da un'azienda all'altra.
Il quadro normativo richiamato da INAIL
Il documento parte dagli obblighi generali del D.Lgs. 81/2008:
- art. 36: il datore di lavoro deve informare i lavoratori sui pericoli connessi all'attività;
- art. 37: deve formarli sulle procedure di lavoro e sulle misure di protezione adottate e addestrarli all'uso delle attrezzature e dei dispositivi di protezione forniti.
Per i lavori elettrici questi obblighi si traducono nei percorsi formativi indicati dalla CEI 11-27, il cui aggiornamento all'edizione 2025 rende opportuno rivedere i programmi dei corsi e le qualifiche già assegnate. Il fact sheet INAIL sintetizza i contenuti minimi che la formazione deve garantire per PES e PAV.
Perché è il momento di verificare
Molte aziende hanno attribuito le qualifiche anni fa, con riferimento a edizioni precedenti della norma, e non sempre conservano evidenze aggiornate di formazione, addestramento ed esperienza. L'uscita della nuova edizione e del documento INAIL è l'occasione per allineare il sistema, anche in vista di controlli degli organi di vigilanza o di audit ISO 45001.
Cosa fare in azienda
- Censire il personale che esegue lavori elettrici, fuori tensione, in prossimità o sotto tensione in bassa tensione.
- Verificare le qualifiche PES/PAV in essere: lettera di attribuzione, formazione erogata, esperienza documentata.
- Aggiornare i percorsi formativi ai contenuti della CEI 11-27:2025 e ai requisiti minimi indicati da INAIL, prevedendo anche l'addestramento pratico.
- Aggiornare il DVR nella parte relativa al rischio elettrico e le procedure di lavoro collegate.
- Pianificare gli aggiornamenti periodici e registrarli nel piano di formazione aziendale.
STUDIOMOSNA supporta le aziende nella valutazione del rischio elettrico, nell'aggiornamento del DVR, nella gestione documentale delle qualifiche PES/PAV e nella pianificazione della formazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 81/08.
