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Sicurezza sul lavoro 14 ottobre 2026 3 min di lettura

Regolamento macchine: il Governo trasmette lo schema di decreto per l'adeguamento nazionale

Regolamento macchine: il Governo trasmette lo schema di decreto per l'adeguamento nazionale

Lo schema di D.Lgs. (AG n. 445) adegua il D.Lgs. 17/2010 al Regolamento (UE) 2023/1230: autorità di vigilanza, organismi notificati e nuove sanzioni.

Il percorso che porterà l'Italia ad applicare pienamente il nuovo Regolamento macchine (UE) 2023/1230 entra nella fase decisiva. Il Governo ha trasmesso al Parlamento lo schema di decreto legislativo (Atto del Governo n. 445) che riscrive il D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 17, il provvedimento che finora ha recepito la Direttiva macchine 2006/42/CE. Lo schema, trasmesso il 9 ottobre 2026 e annunciato all'Assemblea il 12 ottobre, è attualmente all'esame parlamentare: il testo definitivo potrebbe quindi subire modifiche.

Perché serve un decreto nazionale

Il Regolamento 2023/1230 è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, ma lascia ai singoli Paesi il compito di organizzare vigilanza del mercato, organismi notificati e sanzioni. Lo schema, adottato sulla base dell'art. 9 della Legge 17 marzo 2026, n. 36 (legge di delegazione europea 2025), interviene proprio su questi aspetti. Di conseguenza vengono abrogati gli allegati da I a IX del D.Lgs. 17/2010 e diversi articoli ormai superati, perché requisiti tecnici e procedure di valutazione della conformità sono contenuti direttamente nel Regolamento.

Le principali novità

  • Obblighi degli operatori economici: lo schema richiama i requisiti essenziali di sicurezza dell'Allegato III del Regolamento per macchine, prodotti correlati e quasi-macchine, e impone che le istruzioni siano disponibili in lingua italiana, con la documentazione tecnica da esibire su richiesta delle autorità.
  • Autorità di vigilanza: sono il Ministero delle imprese e del made in Italy e il Ministero del lavoro, che opereranno anche tramite un gruppo di lavoro tecnico per esaminare le segnalazioni degli organi di vigilanza previsti dall'art. 13 del D.Lgs. 81/08. Per gli accertamenti tecnici è previsto il supporto dell'INAIL.
  • Intelligenza artificiale e cybersicurezza: per macchine con logiche auto-evolutive o livelli variabili di autonomia, le autorità potranno avvalersi di enti e agenzie specializzati.
  • Prescrizioni per l'uso: il nuovo art. 3-bis consente al Ministero del lavoro di adottare ulteriori prescrizioni per proteggere le persone durante installazione e uso delle macchine, senza incidere sulla conformità del prodotto.
  • Organismi notificati: l'autorità di notifica è il MIMIT, mentre ACCREDIA svolgerà valutazione e controllo degli organismi.
  • Sanzioni: il sistema sanzionatorio viene riscritto con sanzioni amministrative graduate in base alla gravità, senza più un tetto massimo, e con fattispecie specifiche per la mancata cooperazione reiterata con le autorità. Le sanzioni saranno irrogate dalle Camere di commercio.

Tempistiche

Il decreto entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Resta il regime transitorio dell'art. 52 del Regolamento per i prodotti immessi sul mercato prima del 20 gennaio 2027, data da cui il nuovo quadro europeo diventa pienamente operativo.

Cosa fare in azienda

  • Costruttori e importatori: verificare la conformità ai nuovi requisiti essenziali, aggiornare fascicolo tecnico, dichiarazioni e manuali, controllando la disponibilità delle istruzioni in italiano.
  • Utilizzatori: in fase di acquisto di macchine nuove, richiedere documentazione conforme al Regolamento 2023/1230 e aggiornare le procedure di verifica in ingresso delle attrezzature (art. 70-71 D.Lgs. 81/08) e il DVR.
  • Sistemi ISO 45001 e ISO 9001: inserire il Regolamento e il futuro decreto nel registro delle prescrizioni legali e monitorare l'iter parlamentare.
  • Formazione: aggiornare progettisti, uffici acquisti e manutentori sulle nuove regole.

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Fonte: Certifico.com – Schema Dlgs Adeguamento normativa nazionale Regolamento macchine.

Regolamento macchineRegolamento UE 2023/1230D.Lgs. 17/2010Marcatura CESicurezza macchine
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