Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la sesta revisione della direttiva su cancerogeni, mutageni e reprotossici: nuovi valori limite, DPI, vigili del fuoco e formazione.
Il 6 ottobre 2026 il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo alla sesta revisione della Direttiva 2004/37/CE (CMRD), la norma europea che tutela i lavoratori dall'esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione. Il voto è stato netto: 499 favorevoli, 49 contrari e 104 astenuti.
Nuovi valori limite di esposizione
La revisione aggiorna i limiti sulla base delle evidenze scientifiche più recenti. Sono interessati il cobalto e i suoi composti inorganici (impiegati nella produzione di batterie), gli idrocarburi policiclici aromatici (tipici della siderurgia e della produzione di alluminio) e l'1,4-diossano (industria chimica e tessile). Viene inoltre fissato un limite di esposizione professionale a lungo termine per l'isoprene, classificato come cancerogeno e utilizzato nell'industria chimica e della gomma.
La Commissione europea dovrà poi valutare se introdurre ulteriori limiti per le sostanze contenute nei fumi di saldatura, un tema che riguarda moltissime officine e carpenterie.
DPI e pause in area pulita
Quando non è possibile scendere sotto i valori limite, la direttiva chiarisce i requisiti dei dispositivi di protezione individuale, in particolare per le vie respiratorie, e riconosce ai lavoratori il diritto a pause regolari in un'area non contaminata.
Vigili del fuoco e servizi di emergenza
I datori di lavoro dovranno adottare misure di protezione aggiuntive per vigili del fuoco e operatori dell'emergenza, che durante gli interventi possono entrare in contatto con numerose sostanze pericolose.
Formazione dei lavoratori esposti
Viene rafforzato l'obbligo di una formazione adeguata per chi è, o potrebbe essere, esposto ad agenti CMR, inclusi i medicinali pericolosi manipolati dal personale sanitario.
Tempi di recepimento
Gli Stati membri avranno due anni dall'entrata in vigore per recepire la direttiva, con periodi transitori più lunghi per alcuni valori limite. In Italia le novità andranno a incidere sul Titolo IX, Capo II del D.Lgs. 81/08.
Cosa fare in azienda
Chi utilizza o produce le sostanze citate, o svolge attività di saldatura, farebbe bene a verificare fin d'ora la valutazione del rischio chimico e cancerogeno nel DVR, i DPI adottati e i contenuti della formazione specifica. STUDIOMOSNA affianca le aziende nell'aggiornamento della valutazione dei rischi e nella formazione dei lavoratori esposti.
Fonte: Certifico.com – Sesta revisione Direttiva CMRD, su dati Commissione europea.
